Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Al Khelaifi: “Galtier prima scelta, mai parlato con Zidane. E ora voglio vedere una squadra unita”

Al Khelaifi: “Galtier prima scelta, mai parlato con Zidane. E ora voglio vedere una squadra unita” - immagine 1
Al Khelaifi, durante la conferenza stampa di presentazione, ha speso parole importanti per il nuovo tecnico e ogni riferimento alla precedente gestione non è apparso casuale. 

Redazione Il Posticipo

La grande occasione di Galtier. Un allenatore francese che torna a guidare il PSG. La squadra Campione di Francia cerca l'ennesimo abbordaggio alla Champions cercando una via diversa e per certi versi molto originale. Un allenatore di origini marsigliesi alla guida del club meno amato da chi non tifa i colori del club della capitale francese. Al Khelaifi, durante la conferenza stampa di presentazione, ha speso parole importanti per il nuovo tecnico e ogni riferimento alla precedente gestionenon è apparso casuale.  Le dichiarazioni sono riprese dal sito ufficiale del PSG.

FELICI

Il tecnico è felicissimo di allenare il PSG. Il presidente lo è altrettanto del suo nuovo allenatore. "Siamo molto felici di dare il benvenuto a Christophe nella famiglia del Paris Saint-Germain. Il suo curriculum è meritevole di rispetto e applauso. Ha avuto successo in tutti i club in cui è andato ad allenare. Riteniamo che alle basi del suo successo vi sia una personalità eccezionale che gli permette di ottenere il meglio dai suoi giocatori e dalle sue squadre in uno stato d'animo risolutamente rivolto al collettivo".

SCELTA

Una scelta condivisa con Campos. Il direttore sportivo ha scommesso su un tecnico capace di rendere squadra, nel senso più pieno del termine, la rosa che compone il PSG. Si è parlato di Zidane ma ogni riferimento a Pochettino comunque ringraziato per il lavoro svolto non è apparsa casuale.  "A volte il calcio è proprio strano. Si parla di Zidane anche nella conferenza stampa nel nostro nuovo allenatore. Ho già detto che non ho mai avuto modo di parlare con un allenatore e un uomo che ammiro e rispetto ma con cui non mi sono mai relazionato. Galtier è sempre stata l'opzione numero uno da quando la dirigenza ha ritenuto opportuno cambiare allenatore. Spero di essere stato chiaro e che non si ritorni ancora sull'argomento. Il primo obiettivo di questa stagione è giocare un calcio più propositivo e lavorare con maggiore intensità e unità di intenti esattamente come è richiesto ad una squadra. Voglio vedere una squadra unita dentro e fuori dal campo. Se realizzeremo queste premesse sarà possibile ottenere migliori risultati. Non ha senso parlare di altro, non è stato neanche svolto il primo allenamento".