Ajax: in Champions c’è il Real… e scatta la festa!

Pescare agli ottavi di finale i campioni d’Europa in carica ed essere felici? È possibile, a quanto pare… I Lancieri, imbattuti contro il Bayern nella fase a gironi, hanno preso decisamente bene il sorteggio degli ottavi di finale col Real!

di Redazione Il Posticipo

Che il Real non faccia paura come lo scorso anno è fuori discussione. I problemi di inizio di stagione e il cambio di allenatore in corsa hanno un po’ ridimensionato la sua forza in Europa. Un calo testimoniato anche dalla dura sconfitta col CSKA Mosca per 3-0 in casa: un crollo che ha fatto molto rumore nonostante non contasse nulla ai fini della classifica finale. Real comunque agli ottavi (da capolista del suo girone con la Roma alle sue spalle) come l’Ajax, seconda invece nel suo raggruppamento dietro al Bayern. L’urna di Nyon ha sorteggiato proprio la sfida tra Blancos e Lancieri, che hanno reagito, come riporta Marca… con grida di gioia e pugni sui tavoli!

MARCIA INDIETRO – Ci ha pensato Daley Blind però a raffreddare gli animi e raddrizzare il tiro. Al quotidiano Telegraaf l’olandese ha detto infatti che l’esultanza non è arrivata per la gioia di sfidare un Real in ribasso, sconfitto malamente nell’ultima giornata della fase a gironi, perché “è una squadra fantastica”. Il capitano dell’Ajax, ai microfoni della televisione olandese NOS, ha spiegato meglio il suo punto di vista: “Non dobbiamo fidarci di noi stessi, perché adesso c’è un periodo di sosta e hanno tempo per migliorare”. Però il calciatore olandese ha anche qualche ragione per essere ottimista, risultati alla mano…

POSSIBILITÀ AJAX – Eppure gli olandesi hanno qualche ragione per guardare con fiducia alla sfida col Real, come testimoniato dal capitano Blind: “Nelle ultime partite siamo stati in grado di competere con una squadra di alto livello come il Bayern Monaco, sia in casa che fuori… Se giochiamo con la stessa energia e con quel coraggio, possiamo avere delle possibilità”. Insomma, la squadra di Solari non dovrà assolutamente sottovalutare questa Ajax, tornata sulla cresta dell’Olanda in Champions dopo tanto tempo. E chissà che alla fine le urla di gioia non ci siano anche dopo i canonici 180 (o più) minuti….

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy