Agente 007, operazione…Premier League: arrivano le spie nei centri sportivi delle squadre inglesi!

La Premier League farà di tutto per assicurarsi che i protocolli per la ripresa vengano rispettati da tutte le squadre. Prima verranno utilizzati video e dati GPS, ma l’intenzione è quella di creare un vero e proprio team di osservatori in grado di verificare chi segue le regole e chi no con ispezioni a sorpresa…

di Redazione Il Posticipo

Il Regno Unito non sarà più una potenza globale come era in passato, ma di certo l’agente segreto più famoso del mondo resta sempre al servizio di Sua Maestà. E se la notizia che, vista la ripresa degli allenamenti, ci saranno delle spie nei centri sportivi arriva dalla patria di James Bond, forse non ci si poteva aspettare altro. Tra le pieghe del Project Restart, del resto, possono nascondersi dubbi e problematiche. Le ultime dichiarazioni di Souness, che ha spiegato che i club potrebbero decidere di nascondere casi di positivi asintomatici al coronavirus, hanno preoccupato non poco chi si occupa di gestire il campionato inglese.

ISPETTORI – E quindi, come riporta il Daily Mail, la Premier League farà di tutto per assicurarsi che i protocolli vengano rispettati da tutte le squadre. Lo conferma Richard Garlick, che dalla sua autorità di Director of Football rivela che prima verranno utilizzati video e dati GPS per controllare, ma che l’intenzione è quella di creare un vero e proprio team di osservatori in grado di verificare chi rispetta le regole e chi no. “Stiamo cercando di creare una nostra squadra indipendente per le ispezioni. L’intenzione è quella di farla crescere nei prossimi giorni, così da poter tenere ispezioni a sorpresa nei centri sportivi al più presto possibile”.

PROTOCOLLI – Occhio dunque agli ospiti inattesi, che però potrebbero diventare la norma, come spiega Garlick. “Gradualmente vogliamo rendere la squadra sempre più grande, al punto da poter avere un ispettore per ogni centro sportivo. Questo ci permetterà di dare a noi la certezza che i protocolli vengono rispettati e al pubblico la conferma che stiamo cercando di creare un ambiente di lavoro il più sicuro possibile”. Insomma, ci sarà ben poco spazio per cercare di aggirare le regole, anche se non è ancora stato reso chiaro cosa accadrà in caso di violazioni. Ma nel frattempo, gli 007 del calcio di Sua Maestà sono in missione…

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