Aduriz, i motivi dell’addio al San Mamès: “Non ce la facevo più, lascio l’Athletic in ottime mani”

Aduriz, i motivi dell’addio al San Mamès: “Non ce la facevo più, lascio l’Athletic in ottime mani”

Il centravanti lascia il calcio giocato a un passo dai 40 anni e spiega le sue decisioni nello stadio che ama più al mondo.

di Redazione Il Posticipo

Aritz Aduriz, più di un calciatore. Con l’Athletic Bilbao un legame profondo. L’ultima stagione non è andata secondo le aspettative e le attese. Il covid-19 ha anticipato la fine della carriera, privandolo anche della possibilità di giocarsi la finale di Copa del Rey tutta basca. Il calciatore, come riportato dal Mundo Deportivo, ha spiegato i motivi che lo hanno portato all’addio in un luogo per lui molto speciale. L’ultimo ruggito del Leon è al San Mamès.

SAN MAMES – L’addio non è facile. l giocatore guarda il lato positivo della vicenda. “Da ora in poi mi divertirò come un normale tifoso. Mi spiace non poter giocare le ultime undici partite e salutare San Mamés senza giocare la finale di Coppa del Rey e avere la possibilità di vincerla e salire sulla pedana. Tuttavia la cosa più difficile, è il non poter restare con questa squadra e condividere con loro ogni giorno. Lascio l’Athletic in buone mani . Non cambierei comunque nulla di questo viaggio. “L’attaccante di San Sebastian ha comunque effettuato la passerella  sul prato dello stadio rojiblanco in compagnia di sua moglie e di due figlie nel mezzo di un corridoio umano formato dai suoi compagni di squadra e vari rappresentanti del club.

ADDIO – Nella conferenza stampa a cielo aperto il calciatore ha spiegato i motivi dell’addio. “A casa ho svolto tutti gli esercizi che ci erano stati assegnati, ma quando sono tornato all’allenamento con i compagni mi sono reso conto che non potevo aiutare la squadra. Non come meritava. La cosa migliore era non continuare così. Siamo andati da uno specialista ed è apparso subito chiaro che era necessario un intervento all’anca”. Meglio smettere. Aduriz ha parlato anche in basco. “Vorrei iniziare dicendo che oggi è comunque una bella giornata per me. Mi è davvero piaciuto quello che ho fatto. Lo rifarei. Non avrei mai immaginato che questo percorso mi avrebbe portato a dire la parola fine in un posto così. Al San Mamés. Non è facile, ma è bellissimo”.

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