Adesso Piqué è… amico del Real: “A Madrid mi stimano molto, io e Sergio Ramos ci rispettiamo”

Adesso Piqué è… amico del Real: “A Madrid mi stimano molto, io e Sergio Ramos ci rispettiamo”

Il difensore vede avvicinarsi il Clasico e fa chiarezza sui suoi rapporti professionali coi Blancos. Piqué nemico numero uno? Eterno rivale? Niente di tutto questo! Quando mancano un paio di settimane a Barça-Real, il veterano blaugrana ha stemperato i toni…

di Redazione Il Posticipo

In fondo è solo un gioco. Le primavere passano e il giorno del ritiro si avvicina: sono queste le ragioni che spingono Gerard Piqué ad avvicinarsi a un Clasico col giusto distacco? Il primo Barcellona-Real Madrid della stagione in programma il 18 dicembre non verrà dimenticato facilmente: in primis per il rinvio costato tantissimo ai catalani, in secondo luogo per la posta in palio. La squadra di Ernesto Valverde è capolista della Liga con 22 punti in 10 giornate, davanti al Real di Zinedine Zidane che insegue con solo un punto di svantaggio. Sarà una grande battaglia come è già successo in passato: Piqué ne ha vissute tantissime, ma questa volta preferisce avvicinarsi con un profilo più basso.

QUASI AMICI? – Il difensore del Barça ha concesso una lunga intervista ai microfoni de “El Larguero” in onda su Cadena SER. Piqué ha voluto chiarire come stanno le cose tra lui e i Blancos e ha svelato anche quali sono i colleghi rivali con cui ha un rapporto migliore: “Non siamo amici, ma ho un rapporto molto cordiale con Sergio Ramos, Nacho e Lucas Vazquez. Tra me e loro c’è rispetto. Sono stato bravo con tanti calciatori del Real. Non ho mai detto una brutta parola contro di loro. La gente mi stima molto a Madrid e apprezzo tanto questa cosa”. Piqué ha ricordato con piacere anche l’ex madridista Alvaro Morata, oggi agli ordini di Simeone all’Atletico.

ESTREMO – Il difensore blaugrana ha sottolineato come la rivalità tra Barça e Madrid sia stata portata all’estremo  da alcuni giocatori, che hanno spesso perso il controllo trasformando la partita in una battaglia senza esclusione di colpi. Piqué sostiene di non aver mai alzato le mani contro nessuno in campo e ha ribadito di non aver mai avuto problemi coi colleghi rivali dopo il fischio finale dell’arbitro: “In campo mi sono sempre battuto. Quando mi levo la maglietta però divento una persona qualunque e sono normalissimo coi giocatori del Real. Per alcuni la rivalità è la loro vita, per me non funziona affatto così. La prendo in un altro modo e porto molto rispetto nei confronti dei Blancos”. Per la serie, quello che succede al Camp Nou resta al Camp Nou: tra diciotto giorni sapremo se andrà davvero così.

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