Adebayor rescinde con l’Olimpia dopo pochi mesi: “Il suo rientro in Paraguay porta molti rischi a livello sanitario”

Adebayor rescinde con l’Olimpia dopo pochi mesi: “Il suo rientro in Paraguay porta molti rischi a livello sanitario”

Emmanuel Adebayor continua a stupire, sia sul campo che fuori. E dopo le polemiche durante il lockdown, tra dichiarazioni piccate e video inopportuni, arriva arriva anche il colpo di scena sul terreno di gioco. Dopo pochi mesi, il togolese rescinde con l’Olimpia Asuncion, dove lo aveva portato l’amico Santa Cruz.

di Redazione Il Posticipo

Emmanuel Adebayor continua a stupire, sia sul campo che fuori. In pieno lockdown mondiale prima l’ex attaccante dell’Arsenal era stato abbastanza polemico, spiegando che nessuno poteva pretendere da lui donazioni, nonostante molti colleghi celebri (aveva citato Drogba ed Eto’o) avessero versato parecchi soldi per la lotta al coronavirus. E poi una pagina social a lui legata aveva ben pensato di postare un video con tutte le auto di lusso del calciatore, altra bravata non troppo apprezzata in periodo di crisi planetaria. E ora, tanto per non farsi mancare nulla in questo strano anno, arriva anche il colpo di scena sul terreno di gioco.

QUATTRO PARTITE – Dopo neanche cinque mesi dal suo arrivo in Paraguay, Adebayor rescinde consensualmente il contratto con l’Olimpia Asuncion. Il togolese aveva deciso di provare l’avventura in Sudamerica su consiglio del suo grande amico Roque Santa Cruz, incontrato ai tempi del Manchester City. A conti fatti, però, visto il blocco dei campionati, la sua storia con l’Olimpia è durata solo quattro partite, due di campionato e due di Libertadores. Per il centravanti neanche un gol, ma in compenso è riuscito anche a farsi espellere nel match continentale contro il Defensa y Justicia di Crespo per un intervento da karateka nei confronti di un avversario.

COMUNICATO – Ma perchè la rescissione? Come spiega lo stesso club paraguaiano sul suo profilo Twitter, motivi…sanitari. “Il club comunica che il contratto di Adebayor è stato risolto consensualmente. Il ritorno del giocatore in Paraguay può portare molti rischi a livello sanitario. Ringraziamo Adebayor per la professionalità dimostrata”. Insomma, il coronavirus ha posto fine alla strana avventura sudamericana dell’attaccante, che ora a 36 anni compiuti dovrà capire se continuare con la sua lunga e variopinta carriera (che lo ha portato anche al Real Madrid e in Turchia) oppure se appendere gli scarpini a chiodo o restare nel suo Togo, In ogni caso, anche stavolta Ade…ha fatto parlare di sè…

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