Adama Traorè e il metodo antitrattenuta: olio da bambini sulle braccia per evitare…che gli portino via una spalla

Adama Traorè e il metodo antitrattenuta: olio da bambini sulle braccia per evitare…che gli portino via una spalla

Da che mondo è mondo, i calciatori migliori sono loro malgrado quelli più soggetti ai falli. Lo sa bene Adama Traorè, stella del Wolverhampton. L’esterno scuola Barcellona è un vero e proprio treno che sta facendo impazzire i terzini delle squadre di Premier. E ha dovuto inventarsi un metodo…per sfuggire alle trattenute.

di Redazione Il Posticipo

Da che mondo è mondo, i calciatori migliori sono loro malgrado quelli più soggetti ai falli. Quando, per capacità tecniche o strapotere fisico, non si riesce a strappare il pallone a qualcuno, c’è sempre l’opzione dell’intervento irregolare. Lo sa bene Adama Traorè, stella del Wolverhampton. L’esterno scuola Barcellona è un vero e proprio treno, con una muscolatura e una velocità che stanno facendo impazzire i terzini delle squadre di Premier. Che, quando non sanno bene come acchiapparlo, lo prendono per un braccio e lo portano giù. Il che ha creato parecchi problemi fisici allo spagnolo di origini maliane, costringendolo a un rimedio particolare ma…efficace.

OLIO PER BAMBINI – Come ha spiegato al Sun una fonte interna al club, la spalla di Traorè ha provocato qualche preoccupazione allo staff medico. La quantità di trattenute che l’esterno riceve, visto che sembra impossibile fermarlo con mezzi leciti, lo ha costretto più di una volta a fermarsi per alcune partite. Ma il calciatore, assieme a preparatori e fisioterapisti, ha trovato una soluzione: prima delle partite si cosparge le braccia…con olio per bambini, per renderle scivolose e impedire agli avversari di avere una buona presa per i loro interventi fallosi. “È un qualcosa che abbiamo dovuto studiare per proteggere la spalla di Adama”, raccontano dai Wolves.

SPALLA – Considerando che al calciatore è già uscita la spalla cinque volte da quando è al Moulineux, comprensibile la preoccupazione dello staff. “I difensori sono così spaventati di vederselo scappare da davanti con la sua velocità che cercano di prenderlo tirandogli il braccio. Il che ha fatto sì che durante le partite gli sia uscita più volte la spalla. Lubrificargli il braccio rende più complicato per gli avversari riuscire a trattenerlo e dovrebbe aiutare a evitare altri danni”. Aguzzare l’ingegno, dunque, visto che i difensori utilizzano metodi poco ortodossi. L’importante è che, non potendolo prendere per le braccia, chi se lo trova di fronte non cominci a puntare le gambe. In quel caso, neanche l’olio per bambini può fare miracoli…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy