“Acquisto bomba!”: una squadra peruviana compra…Osama Vinladen

Il nome, volente o nolente, nessuno se lo sceglie. E per quanto ci si chiami in maniera strana, può quasi sempre andare peggio, come dimostra la storia di una giovane promessa del calcio peruviano: Osama Vinladen.

di Redazione Il Posticipo

Il nome, volente o nolente, nessuno se lo sceglie. Poi, una volta arrivati alla maggiore età, è possibile modificarlo e optare per qualcosa di diverso. Il caso del calciatore spagnolo che è da poco diventato “Goku”, come il celebre personaggio di Dragon Ball, dimostra che spesso e volentieri l’onomastica può superare ogni più fervida immaginazione. Ci si può chiamare in ogni maniera, se si hanno idoli particolari. Come Maicon, che in teoria doveva chiamarsi “Michael Douglas” come l’attore, ma si è dovuto accontentare di una storpiatura. Ma poteva decisamente andargli peggio, come dimostra la storia di una giovane promessa del calcio peruviano: Osama Vinladen.

OSAMA – No, non si nasconde in una caverna lanciando appelli alla guerra, ma, come riporta Mundo Deportivo, gioca con l’ Unión Comercio de Perú. In realtà il ragazzo di chiama Osama Vinladen Jimenez Lopez, ma si sa, nei paesi ispanici si tende ad accorciare e quindi è per tutti Osama Vinladen. Il fatto di essere nato nel 2002, un anno dopo gli attentati alle Torri Gemelle organizzati proprio dallo sceicco del terrore, non depone certo a favore dei genitori del calciatore, che ora si ritrova sulle spalle un nome particolare. E che ovviamente lascia aperto il fianco a una serie di ironie che, neanche a dirlo, si sono concretizzate quando è stato annunciato il suo cambio di squadra.

IRONIA – “Acquisto bomba!”. Prevedibile, ma non può non strappare un sorriso. “L’Union Commercio si fa bellicosa e acquista Osama Vinladen”, chiosa un altro utente sui social. C’era chi non ci credeva ed è addirittura andato a controllare. “Pensavo fosse uno scherzo e invece no, questo tipo si chiama veramente così”. E qualcuno ricorda addirittura il povero Bartra, coinvolto nell’attentata al pullman del Borussia Dortmund di qualche anno fa: “Se non ha sopportato un petardo, figurarsi se può giocare contro Osama Vinladen”. Insomma, per il giovane calciatore, che ha già giocato con le nazionali giovanili, la fama è arrivata per motivi particolari. Ma ora tocca a lui dimostrare in campo che il suo è davvero…un acquisto bomba!

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