Abramovich non lascia ma raddoppia: invece di incassare 2 miliardi…spende 500 milioni

nonostante le indiscrezioni (poi non confermate) di una valutazione del club di oltre due milioni di sterline da parte di una banca americana, pare proprio che il proprietario dei Blues non voglia lasciare. Anzi, sarebbe pronto a far ripartire il progetto per il rimodernamento di Stamford Bridge.

di Redazione Il Posticipo

La situazione non è cambiata, almeno rispetto allo scorso giugno. Quando il magnate Jim Ratcliffe ha visto respinta la sua offerta da due milioni di sterline per il Chelsea, Abramovich ha espresso il desiderio di non cedere il club. E nonostante le indiscrezioni (poi non confermate) di una valutazione del club di oltre due milioni di sterline da parte di una banca americana, pare proprio che il proprietario dei Blues non voglia lasciare. Anzi, sarebbe pronto a raddoppiare. Figuratamente, si intende, ma per la società londinese potrebbero arrivare ottime notizie. Secondo il Daily Mail, Abramovich sarebbe infatti intenzionato a far ripartire il progetto per il rimodernamento di Stamford Bridge.

500 MILIONI – Un affare che costerebbe 500 milioni di sterline e che forse spiegherebbe anche la possibilità che Abramovich abbia effettivamente fatto valutare la società, per capire fino a che punto possono le finanze del club coprire una spesa del genere. E dire che negli scorsi mesi, tra la questione del visto negato e i rapporti freddi, per non dire gelidi, tra Russia e Regno Unito, il proprietario dei Blues aveva rimandato i piani per ristrutturare l’impianto a data da destinarsi “a causa del clima non favorevole agli investimenti”. Ora invece, da quel che riporta il Daily Mail, seppur senza aver precisato quando, la dirigenza avrebbe comunicato allo staff la volontà di rimettere in moto il progetto.

INTOPPI – Un piano ambizioso, che dovrebbe aumentare la capienza dell’attuale casa dei Blues fino a raggiungere i 60000 posti. Un’idea che il club porta avanti da parecchio, ma che ha sempre trovato intoppi…particolari. Prima le proteste di un cittadino che avrebbe visto la quantità di luce che entra a casa sua ridotta dalle nuove tribune, poi l’impossibilità anche di poter pensare ad avviare il rimodernamento, perchè nel frattempo il Tottenham ha ricostruito il suo stadio e ha quindi…occupato Wembley. E poi quello che sembrava il colpo definitivo, l’abbandono ufficiale del progetto con tanto di comunicato del club. Ora però qualcosa in casa Chelsea potrebbe essere cambiato. Di certo, l’allenatore, con buoni risultati. Per il resto, si vedrà.

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