Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Abraham, la Serie A non è più un tabù per gli inglesi: tra flop, meteore e talenti sfortunati

BELFAST, NORTHERN IRELAND - AUGUST 11: Tammy Abraham of Chelsea embraces teammate Kepa Arrizabalaga after the penalty shoot out in the UEFA Super Cup 2021 match between Chelsea FC and Villarreal CF at the National Football Stadium at Windsor Park on August 11, 2021 in Belfast, Northern Ireland. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

La Roma aspetta la firma di Tammy Abraham con fiducia. La Serie A non è più un tabù per gli inglesi.

Redazione Il Posticipo

Roma

 (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
—  

Tammy Abraham è un giocatore della Roma. Operazione sula scia di tanti inglesi che ultimamente sono venuti a giocare in Italia, fra l'altro invertendo la tendenza. Nei... penultimi anni gli inglesi in Serie A non hanno mai reso troppo bene. Tuttavia le ultime operazioni in casa giallorossa hanno dimostrato che anche il calcio di Sua Maestà è... importabile. La prova è nell'ottimo rendimento (soprattutto il primo anno) di Chris Smalling che ha è riuscito a eclissare il brutto ricordo di Ashley Cole.

YOUNG

 UDINE, ITALY - JANUARY 23: Ashley Young of FC Internazionale warms up ahead before the Serie A match between Udinese Calcio and FC Internazionale at Dacia Arena on January 23, 2021 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa - Inter/Getty Images)
—  

 

Fiorentina

 (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
—  

L'esperienza di Micah Richards alla Fiorentina non è stata esaltante: l'ex capitano del Manchester City è arrivato in Italia nel 2014 in prestito oneroso. Con la maglia viola però il difensore non è riuscito a farsi notare e ha chiuso la stagione con 19 presenze (10 in Serie A, 7 in Europa League e 2 in Coppa Italia). L'anno dopo è passato all'Aston Villa con cui ha giocato fino allo scorso anno, quando il club è tornato in Premier e lui si è ritirato.

Inter

 (Photo by Clive Brunskill/Allsport/Getty Images)

(Photo by Clive Brunskill/Allsport/Getty Images)

—  

Inizio stentato, poi un continuo crescendo. L'Inter non ha dimenticato Paul Ince, che ha indossato la maglia dei nerazzurri tra 1995 e 1997 dopo essere stato acquistato dal Manchester United per 13,5 miliardi di lire. Ci aspettava grandi cose dal centrocampista che ha fatto fatica ad ambientarsi nei primi mesi, poi è riuscito a prenderci le misure diventando un punto riferimento (73 partite e 13 gol) prima di ritornare in patria, questa volta al Liverpool.

Juventus

—  

Anche la Vecchia Signora ha avuto il suo inglese: si tratta di David Platt, passato alla Juventus nel 1992-93 dopo l'anno al Bari. L'ex centrocampista ha collezionato 28 presenze coi bianconeri segnando 4 reti in totale: un bottino discreto, ma niente di scintillante. Con la maglia della Juve, Platt ha vinto la Coppa UEFA 1992-93, ma questo non è bastato per farlo rimanere a Torino. Poi il giocatore classe 1966 ha cambiato aria e si è trasferito alla Sampdoria.

Lazio

 (Photo by Michael Cooper/Getty Images)
—  

Pensi a un calciatore inglese in Italia e pensi a Paul Gascoigne: l'ex centrocampista del Tottenham è arrivato alla Lazio in cambio di 15 miliardi di lire e dal 1992 al 1995 ha collezionato 47 presenze in totale segnando 6 reti. "Gazza" ha fatto parlare di sé non solo col pallone tra i piedi, ma soprattutto per i suoi comportamenti fuori dal campo. In biancoceleste, però, ci si è messa di mezzo la sfortuna, che ha impedito alla Curva Nord di godersi i grandissimi colpi del talento ex Spurs.

Milan

 (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)
—  

Una decina di anni fa anche David Beckham si è fatto vedere nel nostro calcio. L'ex centrocampista di Real Madrid e Manchester United ha indossato i colori rossoneri per due volte: nel gennaio-gennaio 2009 e sempre nello stesso periodo l'anno dopo approfittando della sosta della Mls, dove ha giocato con la maglia dei Los Angeles Galaxy. Beckham ha giocato 33 gare in totale coi rossoneri mettendo a segno 2 reti. Al Milan ci sono stati anche gli attaccanti Mark Hateley (dal 1984 ed il 1987, 86 partite e 21 reti, esperienza segnata dagli infortuni) e Luther Blissett (stagione 1983-84, 39 presenze e 6 gol): nessuno dei due è riuscito a lasciare il segno nella storia del club. Anzi, il secondo è stato a lungo...sinonimo di flop.

Napoli

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
—  

Chi si ricorda di Nathaniel Chalobah? Il centrocampista del Watford ha indossato la maglia del Napoli nella stagione 2015-16 collezionando 9 presenze e un gol segnato al Legia Varsavia in Europa League. L'anno dopo è ritornato al Chelsea. Un addio senza troppi rimpianti, anche perché il ragazzo ha continuato a faticare a impors nel calcio che conta. Ultimo avvistamento al Watford.

Torino

 (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
—  

Nell'estate 2016 il Torino ha preso in prestito Joe Hart dal Manchester City: il portiere è sceso in campo in 37 occasioni in quell'anno, ma non abbastanza per meritarsi la riconferma da parte dei granata. L'estate successiva l'estremo difensore messo ai margini da Guardiola è ritornato in Premier, questa volta al West Ham. Nell'agosto 2018 il Burnley lo ha acquistato a titolo definitivo per quasi 4 milioni di euro.