Abraham, come Cristiano Ronaldo e Dele Alli. “Al Chelsea sono abituato a segnare…”

Abraham, come Cristiano Ronaldo e Dele Alli. “Al Chelsea sono abituato a segnare…”

L’attaccante del Chelsea sempre più protagonista in questa Premier: il calciatore eguaglia Cristiano Ronaldo e Dele Alli. Terza doppietta (poi diventata tripletta) in altrettante partite. Tutti sorpresi, tranne il diretto interessato.

di Redazione Il Posticipo

Tammy Abraham sugli scudi. L’attaccante del Chelsea sempre più protagonista in questa Premier: sette gol in cinque partite. In particolare, il calciatore eguaglia Cristiano Ronaldo e Dele Alli. Il giovanissimo calciatore è alla sua terza doppietta in altrettante partite. Ha solo 21 anni e si issa in ottima compagnia. Come lui, solo due eccellenze. Una, assoluta: Cristiano Ronaldo nel 2006. Primato eguagliato poi dal giocatore che Tottenham nel 2017. Tutti sorpresi, tranne il diretto interessato.

MAI – Paradossalmente, prima di questa stagione, il ragazzo non era mai riuscito a segnare una sola rete con la maglia del Chelsea. Un incantesimo spezzato alla seconda giornata dopo un avvio horror. Sconfitta per 4-0 all’Old Trafford, prestazione anonima contro il Leicester. In mezzo, il rigore decisivo sbagliato in Supercoppa Europea- E gli insulti. Quanto basta per abbattere chiunque. Invece il ragazzo è riuscito a tirarsi fuori alla grandissima da un avvio di stagione quanto mai complicato. La sua improvvisa prolificità negli ultimi sedici metri ha stupito un po’ tutti in Inghilterra. Abraham, nella stagione allo Swansea, non aveva esattamente mostrato così tanta confidenza con la rete. Appena cinque in trentuno presenze. Poi, la svolta dopo una esperienza non esattamente esaltante, ma che gli è servita comunque parecchio.

ESPERIENZA – Questione di esperienza e qualità, come ha sottolineato il diretto interessato. Le sue parole sono state raccolte dal Sun. ” L’esperienza allo Swansea è stata utile. Un buon apprendistato. Non segnavo ma non è che avessimo molte possibilità, né eravamo così in gamba. Con il Chelsea, nelle giovanili, ero abituato a vincere e segnare parecchi gol. Con lo Swansea ho imparato a giocare in  Premier League. Adesso al Chelsea sto giocando con tanti compagni che hanno grande qualità”. E anche la mentalità è diversa. “Qui se non riusciamo a vincere o comunque a giocarci alla parti tutte le partite, è sempre una grande delusione. Sto imparando molto”. E segnando di più…

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy