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Auguri Superpippo, supereroe che mangia…bresaola e biscotti

Redazione Il Posticipo

La notte più bella, epica, non si poteva che vivere all'ombra del Partenone. Finale di Champions ad Atene, Milan  Campione d'Europa con una sua doppietta. Inzaghi vive la notte della rivincita con il Liverpool da eroe, ma l'avvicinamento fu terribile. Un piccolo stiramento ne metteva in dubbio la presenza. Ancelotti lo tranquillizza ma non c'è verso. In una intervista alla Gazzetta Inzaghi confesserà di non aver chiuso occhio per dieci notti consecutive prima di quella finale. Poi la chiamata di Berlusconi, la promessa di segnare due gol. Ovviamente mantenuta. Due reti, che a guardarle bene, ne racchiudono la quintessenza della carriera: uno di...schiena trovandosi al posto giusto al momento giusto su punizione di Pirlo. L'altro partendo sul filo del fuorigioco e dribblando il portiere. Signore e signori, Pippo Inzaghi.