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Auguri Superpippo, supereroe che mangia…bresaola e biscotti

Redazione Il Posticipo

Anche la dieta di Inzaghi era legata a una doppietta. Pasta in bianco appena "macchiata" dal sugo di pomodoro e bresaola a pranzo. Idem a cena. Una vita da professionista integerrimo. Magari senza variare troppo in un menu che gli garantiva comunque straordinaria efficacia dentro e fuori dal campo. E mangiava esattamente come stava in campo. Pirlo racconta che aspettava il cameriere senza mai chiedere altro: un po' come gli accadeva sul campo di calcio. Aspettava il pallone giusto senza inventarsi nulla che non fosse la conclusione in rete. In compenso, una forma fisica perfetta.