A Stamford Bridge si canta il Blues: Sarri è a due partite dall’esonero e Abramovich si è stancato del Chelsea…

A Stamford Bridge si canta il Blues: Sarri è a due partite dall’esonero e Abramovich si è stancato del Chelsea…

I problemi non arrivano mai da soli, neanche per un club importante come il Chelsea. A farne le spese potrebbe essere Sarri, ma da quanto riporta il Daily Mail i problemi del club londinese nascono da una situazione di incertezza molto più vasta…

di Redazione Il Posticipo

Quando piove, di solito diluvia. E i problemi non arrivano mai da soli, neanche per un club importante come il Chelsea. Tra campo e scrivanie, i Blues rischiano davvero di essere imbrigliati nella peggior stagione degli ultimi anni. La squadra non è troppo diversa da quella che con Conte ha vinto la Premier una stagione e mezza fa, ma l’ambiente è diventato tossico. A farne le spese potrebbe essere Sarri, ma da quanto riporta il Daily Mail i problemi del club londinese nascono da una situazione di incertezza molto più vasta. E che comprende quel che succede in campo, ma anche negli uffici societari.

DUE PARTITE –  Il problema più pressante però resta quello delle prestazioni. Al punto che, secondo la testata britannica, un calciatore avrebbe confidato al suo procuratore che Sarri è sull’orlo dell’esonero. A decidere del suo futuro saranno le partite con il Manchester United in FA Cup e contro il Manchester City nella finale di Carabao Cup. Non vincerne neanche una, significherà addio. Nonostante Marina Granovskaia, il braccio destro di Abramovich, sia ancora convinta di aver fatto la scelta giusta. O forse, suggerisce il Mail, è preoccupata di dover tenere sotto contratto ben tre allenatori se dovesse esonerare Sarri, visto che Conte è tecnicamente ancora un dipendente dei Blues.

STUFO – Ma cosa ne pensa il grande capo? Ecco, questo forse è il problema maggiore. Roman Abramovich si è stancato del suo giocattolo calcistico? Questo quello che traspare da Londra. Anche se a Londra, in realtà, nessuno vede il magnate russo da un po’. Da quando le relazioni tra Regno Unito e Russia sono diventate ancora più tese, Abramovich è letteralmente sparito. E soprattutto, non ha mai visto neanche una partita del nuovo Chelsea, quello targato Sarri. E le voci lanciate da Bloomberg, che vedrebbero il Chelsea in vendita, tornano a prendere fiato visto il totale disinteresse del proprietario per il club. Se dovessero cominciare a non arrivare più neanche gli SMS, soprattutto quelli minatori, i tifosi faranno meglio a preoccuparsi…

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