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A neanche un anno dal ritiro, Robben ci ripensa: “Forse mi piacerebbe tornare a giocare ancora un po’…”

A volte ci ripensano. E forse addirittura ritornano. Il calcio è fatto anche di questo, campioni che decidono di appendere gli scarpini al chiodo, ma che poi sentono la nostalgia del terreno di gioco. E potrebbe aggiungersi alla lista anche Arjen...

Redazione Il Posticipo

A volte ci ripensano. E chissà, forse addirittura ritornano. Il calcio è fatto anche di questo, campioni che decidono di appendere gli scarpini al chiodo, ma che poi sentono la nostalgia del terreno di gioco. Non è poi così raro vedere qualcuno rimettere piede in campo anche poco tempo dopo aver scelto volontariamente di porre fine alla propria carriera. E alla lista, che comprende leggende del calibro di Cruijff, Rivaldo e Scholes, potrebbe aggiungersi presto anche Arjen Robben. L'olandese ha lasciato il calcio neanche un anno fa, ma come ha raccontato al podcast ufficiale del Bayern Monaco, a volte non è certo di aver fatto la scelta giusta.

NOSTALGIA - Come sempre, i primi tempi non c'è stata per niente nostalgia. Normale, quando si passano quasi vent'anni ad altissimo livello e un po' di riposo, dopo tanto tempo, forse fa anche piacere. Poi però le cose cambiano..."All'inizio non mi mancava affatto il calcio, ma poi c'è stata una fase in cui il richiamo si è fatto sentire e ho pensato più volte che forse mi piacerebbe tornare a giocare ancora un po'. Di tanto in tanto ho avuto questi pensieri". Non che, eventualmente, al tulipano possano mancare gli acquirenti. Ma è anche vero che la scelta di ritirarsi è stata dovuta ai molti infortuni che lo hanno colpito, soprattutto verso il finale di carriera.

FUTURO - Quindi, il richiamo c'è, è forte, ma al momento viene tenuto a bada. "Ma forse è una sensazione che resta dentro per sempre essendo io un'atleta. Quando ti ritiri poi nessuno ti aspetta e hai bisogno di qualcosa per cui valga la pena alzarsi il mattino. Nel mio caso sono i miei figli". Certo, se la bandiera del Bayern dovesse cambiare idea, potrebbe davvero avere la fila di pretendenti. Anche perchè, nonostante abbia aiutato la squadra del figlio negli allenamenti, il futuro dell'ex esterno degli Oranje è abbastanza nebuloso. "Non ho in mente nulla di specifico". Dunque, come suggerisce una celebre canzone, non è poi troppo escluso neanche il ritorno...