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A Manchester la dirigenza è spaccata su Conte: il tecnico italiano…non è tipo da United

(Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

"The United Way". Ovvero, quel modo di intendere il calcio e di gestire il club che è tipico dei rossi di Manchester, creato da Matt Busby e cementato da Alex Ferguson. Un qualcosa di molto lontano da Antonio Conte e che può impedire il...

Redazione Il Posticipo

"The United Way". Ovvero, quel modo di intendere il calcio e di gestire il club che è tipico dei rossi di Manchester, quello creato da Sir Matt Busby e cementato da Sir Alex Ferguson, i due tecnici che hanno scritto la storia dei Red Devils. Senso di appartenenza, molta attenzione per le giovanili e la tendenza a trasmettere il proprio sapere e la leadership futura a calciatori e tecnici che hanno trascorso parecchio tempo a Old Trafford. E non è certo un caso che nel complicato momento post-Mourinho, il club si sia affidato a una leggenda come Ole Gunnar Solskjaer, l'eroe del Treble del 1999. I risultati però stanno condannando il norvegese. Eppure lo United non cambia allenatore. Come mai?

UNITED WAY - Lo spiega il Sun, raccontando di una dirigenza particolarmente divisa sul nome di uno dei possibili successori di Solskjaer: Antonio Conte. L'ex tecnico di Juventus e Inter è libero e sarebbe disposto a rimettersi in gioco dopo lo scudetto della scorsa stagione e soprattutto dopo l'esperienza in Premier League con il Chelsea. Il problema...è il profilo dell'allenatore leccese, che non corrisponde alla United Way. Conte ha sempre e solo affrontato i Red Devils da avversario e agli inglesi non sembra neanche uno troppo attento allo sviluppo delle giovanili, preferendo la costruzione di un instant team come ha fatto all'Inter. E quindi, nonostante sia il favorito dei bookmakers per la successione al norvegese, l'ex CT azzurro non convince in pieno tutti.

CONTINUITÁ - Il Sun parla di una dirigenza spaccata, sia per il profilo di Conte che per il suo modo di giocare. A Old Trafford vorrebbero vittorie e gioco spumeggiante, ma al momento attuale forse si accontenterebbero dei risultati, che il tecnico italiano è certamente in grado di portare. Ma c'è anche un ulteriore problema, sottolineato da un grande ex come Peter Schmeichel: nella sua carriera, Conte non è mai rimasto su di una panchina per più di tre stagioni. Un altro elemento che lo allontana dalla United Way, fatta all'insegna della continuità, considerando che Ferguson è rimasto quasi trent'anni e che anche Matt Busby ha avuto oltre due decenni di tempo per creare la sua squadra capace di vincere tutto. E chissà che alla fine non siano proprio questi particolari, che da quelle parti contano molto, a far saltare il possibile matrimonio.