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A Klopp la Nations League non piace proprio: “È la competizione più insensata del mondo del calcio”

(Photo by Peter Powell - Pool/Getty Images)

Al tecnico tedesco lo stop forzato non piace. Anche perché in fondo molti dei suoi calciatori giocheranno comunque.

Redazione Il Posticipo

Meglio la Nations che le amichevoli? Decisamente no. Jurgen Klopp, considerando intensità e frequenza con cui si gioca in Premier e in Europa in teoria dovrebbe quindi benedire lo stop forzato, che potrebbe permettergli di lavorare in tranquillità e per una settimana non avere l'assillo della partita sempre in testa. Ma come riportato qualche tempo fa dall'Independent, al tedesco la Nations proprio non piace. Anche perchè in fondo molti dei suoi calciatori giocheranno comunque.

NATIONS LEAGUE - Colpa della Nations League, che ha "istituzionalizzato" le amichevoli. Un progetto certamente degno di lode, perchè spesso e volentieri quando non si giocavano le qualificazioni a mondiali o europei, le partite tra le nazionali erano quasi sempre sinonimo di noia e di esperimenti più o meno sensati da parte dei CT. Un problema risolto, come ha dimostrato il format con partite tirate e tantissimi titolari in campo in ogni selezione. Ecco dunque il problema. La pausa non è più pausa, perché chi va in nazionale giocherà e prenderà parte a match che chiederanno un certo impegno fisico e psicologico. E su questo punto il Klopp pensiero in una conferenza stampa si fa evidente.

 MADRID, SPAIN - JUNE 01: Jurgen Klopp, Manager of Liverpool celebrates with the Champions League Trophy after winning the UEFA Champions League Final between Tottenham Hotspur and Liverpool at Estadio Wanda Metropolitano on June 01, 2019 in Madrid, Spain. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

INSENSATA -  Tempo di riposo dunque? Sì, ma... "Ma ora i calciatori vanno via per la Nations League, che è la competizione più insensata del mondo del calcio". Un parere che alla UEFA forse non prenderanno benissimo. "È ora di pensare un po' di più ai calciatori. E poi ora dovrò chiamare i commissari tecnici di tutte le nazionali dei miei ragazzi e chiedere loro, se possibile, di risparmiarli. E loro mi risponderanno che non si può, perchè anche i CT ora sono sotto pressione". Insomma, a livello di club la Nations League crea più problemi che benefici...