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Stefano Impallomeni

Roma contro Inter e...Totti contro VAR: chi vince e chi perde nel pareggio dell'Olimpico?

Totti difende la Roma e dimostra di avere stoffa anche nel ruolo di dirigente. L'arbitraggio di Rocchi non è stato all'altezza. Giusto e condivisibile il richiamo a un'attenzione nei confronti della Roma che con la VAR è davvero sfortunata. Su Zaniolo era rigore e sul gol di Keita c'era fallo di Perisic su Zaniolo stesso. Come si fa a non vedere? A non avvalersi della tecnologia? Massima serenità e metro di giudizio nella norma, altrimenti si rischia di falsare le partite. Totti, dunque, ha ragione nella sostanza. Poi, il resto. In piena emergenza la Roma ha messo sotto l'Inter, che a sua volta ha confermato una struttura di squadra importante. Nella Roma ha sorpreso la scelta di Di Francesco che ha avuto il coraggio di giocarsela a viso aperto con il cuore e con la testa. Zaniolo, si sta confermando a ottimi livelli: è il presente e il futuro della Roma e della nazionale. Non deve smarrirsi e mantenere questa umiltà. Il ragazzo ha personalità, forza nelle gambe, tiro e buona visione di gioco. È la nota lieta di una squadra che ha dimostrato di essere competitiva nel momento peggiore del suo campionato. Un bel messaggio inviato ai pretendenti a un posto in Champions. Inter solida, ma dal confronto con la Roma ne esce un pochino ridimensionata. Un piccolo passo indietro rispetto alla squadra brillante ammirata giusto un mese fa. Spalletti ha ruotato troppo, avrebbe potuto vincere, ma ha rischiato di perdere. Aveva più cambi rispetto a Di Francesco e non ha saputo sfruttare al meglio i jolly pesanti a sua disposizione. Ai punti, per mutuare un termine da boxe, molto meglio la Roma.

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