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5 ris…POST…e alla Nazionale

Stefano Impallomeni

I malumori continuano e la Polonia si avvicina: possibile che una sconfitta e la retrocessione siano fatali al CT?

Sarebbe inutile in questo momento sollevare rivoluzioni sul nulla, schierarsi per un licenziamento che sarebbe fuori ogni logica e sarebbe soprattutto affrettato. La crisi è una crisi che dura da oltre 10 anni. Mancini non è mago Merlino e si giocherà il futuro, l'eventuale permanenza sulla panchina azzurra, nelle qualificazioni a Euro 2020. La Federazione non ha ancora un Presidente, è commissariata. Mancini è solo. Non un fatto irrilevante. Aspettiamo il 22 ottobre, il giorno dell'elezione del nuovo presidente federale e vedremo. In Polonia, di certo, ci si attende un cenno di vita, un colpo di coda a questa mediocrità di risultati che è davvero deprimente. Una mediocrità insostenibile. Per tutti e non solo per Mancini.

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