370 milioni di motivi per…non perdere Messi: le tasse della Pulce valgono quelle di 120mila contribuenti spagnoli!

In Spagna, il terrore di perdere Leo Messi è reale. E non sono soltanto il Barça o la Liga a temere il suo addio… Il fisco spagnolo, in caso di separazione con il Barça e trasferimento all’estero, perderebbe un contribuente da 370 milioni di euro in quattro anni!

di Redazione Il Posticipo

In Spagna, il terrore di perdere Leo Messi è reale. La Pulce non ha ancora rinnovato con il Barcellona e non è neanche detto che alla fine lo faccia. Le elezioni per la presidenza del club catalano si tengono a marzo e solo dopo l’argentino potrà parlare con il nuovo numero uno del Camp Nou. Ma nel frattempo, di offerte ne arrivano parecchie. Il Paris Saint-Germain ha gettato la maschera, con Di Maria, Pochettino e Verratti che hanno già fatto sapere che lo aspettano a braccia aperte. Il Manchester City di Guardiola, spiegano dall’Inghilterra, è più attendista e lancerà il suo attacco tra qualche mese, quando la situazione sarà più definita. E intanto…il fisco spagnolo trema.

370 MILIONI – Non che il rapporto della Pulce con l’erario iberico sia esattamente rose e fiori, considerando che qualche anno fa Messi è stato condannato per evasione fiscale. Ma da quel momento, il sei volte Pallone d’Oro le tasse le ha pagate eccome, fino a trasformarsi in uno dei maggiori contribuenti di Spagna. El Periodico de Catalunya si è fatto un po’ di calcoli e ha stabilito che dal 2017, anno in cui c’è stato il faraonico rinnovo di contratto che tanto ha fatto discutere, il capitano del Barcellona e dell’Argentina ha versato al fisco una cifra quasi impensabile: almeno 370 milioni di euro, 275 dei quali solo per le imposte sul reddito. Quanto basta per avere il sacro terrore di vederlo andare a giocare in un altro campionato, con tanto di residenza fiscale spostata.

(Photo by David Ramos/Getty Images)

120MILA – Il quotidiano dunque fa…il contrario di El Pais, che tanto scandalo ha fatto pubblicando il contratto tra Messi e il Barcellona. Dalla Catalogna suggeriscono che sì, l’argentino è costato almeno 555 milioni in quattro anni al club, ma ha versato nelle casse dello stato parecchi soldi. Anche grazie ai diritti di immagine, che rappresentano l’altra parte sostanziosa delle tasse pagate da Messi. Per lui, quasi 84 milioni derivanti dallo sfruttamento della sua immagine. E, prendendo la dichiarazione dei redditi media del contribuente spagnolo, il calcolo è bello che fatto: la Pulce paga le imposte di…120mila abitanti. Il che spiega perchè non sono soltanto il Barça o la Liga a temere il suo addio…

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