Tennis, Fognini: “Giusto congelare i punti. Non giocare Roma mi dà fastidio”. E la Pennetta: “Rientrare? Non si sa mai, però…”

Tennis, Fognini: “Giusto congelare i punti. Non giocare Roma mi dà fastidio”. E la Pennetta: “Rientrare? Non si sa mai, però…”

Flavia Pennetta e Fabio Fognini hanno tenuto compagnia agli sportivi rispondendo da casa alle domande dei tifosi.

di Redazione Il Posticipo

Tennis fermo sino a giugno. Una stagione davvero complicata per tutti. Flavia Pennetta e Fabio Fognini hanno tenuto compagnia agli sportivi rispondendo alle domande dei tifosi.

VINCERE –  La coppia ha parlato in collegamento con Sky Sport. Fognini inizia con un bilancio. “Mi sento bene, ho raggiunto quasi tutti gli obiettivi prefissati in carriera. Occorre essere umili e riconoscere ciò che si è fatto. A volte penso che avrei potuto fare di più. Mi piacerebbe affrontare Roger in finale a Parigi. Comunque va bene qualsiasi torneo, meglio sulla terra rossa. Credo sia giusto congelare i punti, saremo fermi per diverso tempo. Sto a casa e mi godo la famiglia come non posso fare durante l’anno. E per allenarmi vado in giardino. Da qua a tre mesi è lunga”.

ROMA E DAVIS – Questo virus  ha messo lo sport in ginocchio. “Ci teniamo in allenamento, facciamo quello che possiamo, ma il tempo non passa mai. Serve pazienza. Non giocare a Roma mi darebbe fastidio, soprattutto perché è il torneo di casa”. Capitolo Davis: “Sono andato in Svizzera quando hanno deciso di vincerla. Difficile sbilanciarsi, sono uno che ama la maglia azzurra sopra ogni cosa. Ognuno fa le sue scelte, ma nessuno assomiglia a qualcuno. Io ho sempre risposto presente e speriamo di presentarci a Madrid nella migliore squadra possibile”.

PARTITE – A proposito di avversari, ce ne sono tanti. E qualcuno particolarmente scomodo. “Non ho mai vinto con Ferrer, se guardo lo score piango. Dà fastidio al mio gioco, accelerano, frenano, hanno qualità che “uccidono” il mio tennis”. La Pennetta, tracciando il suo di bilancio, ha pochi dubbi. “La finale di New York ha cambiato la mia carriera. Un sogno che si è avverato,  Tornare? Non ci penso. Mi piace allenarmi, il mio corpo ha necessità di movimento, non si sa mai”. Flavio invece lascia la porta aperta. “La mia magari ancora deve arrivare. Ho detto a Flavia di farci un pensierino nel tornare. Sono tornate in tante. Doppio misto?  No no, mi basta la convivenza”.

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