“Sic” et simpliciter: Misano si traduce in Marco Simoncelli

“Sic” et simpliciter: Misano si traduce in Marco Simoncelli

Il GP di Misano si associa inevitabilmente a Marco Simoncelli. Un talento straordinario che ha lasciato un enorme vuoto fra gli appassionati dei motori, e non solo.

di Redazione Il Posticipo

SIC

“Diobò son le corse”. 

Quattro parole ripetute spesso da chi affrontava la gara come una sfida innanzitutto con sé stesso. Sempre più forte, sempre più coraggioso. Sic non era un campione, lo è diventato partendo da lontano, sgasando su e giù per i colli romagnoli. Il sogno, diventare campione del mondo. Coronato in 250A modo suo, di prepotenza. E di prepotenza, così come in pista, è entrato nel cuore della gente. Restandoci per sempre, nel circuito di Misano intitolatogli dopo quel drammatico 23 ottobre 2011 che ha privato il motociclismo di un campione di genuinità e simpatia.

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