Moto GP, Viegas: “Non è impossibile pensare di chiudere a gennaio 2021”

Moto GP, Viegas: “Non è impossibile pensare di chiudere a gennaio 2021”

Il presidente della FIM non esclude alcuna ipotesi. Anche prolungare il calendario, in relazione a quanto sta accadendo.

di Redazione Il Posticipo

Il contagio da Coronavirus viaggia veloce. Anche più dei bolidi a quattro e due ruote. Viegas, il presidente della FIM in una intervista pubblicata da GPone non esclude nulla. Neanche la possibilità che il Mondiale 2020 possa chiudersi… nel 2021.

SETTIMANE – Questione di tempistica. Il calendario ha solo 52 settimane. E l’evoluzione della situazione non lascia presagire nulla di buono nell’immediato. In Argentina e negli USA si correrà il prossimo novembre. Il presidente della FIM prende atto della situazione: “Mi rifiuto di drammatizzare la situazione, non sono un virologo e non posso prevedere cosa accadrà in futuro. Il nostro pbiettivo resta quello di seguire sempre le indicazioni del Governo e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Di certo, la diffusione va fermata. Immagino che possano esserci ancora diversi eventi a rischio cancellazione”.

2021 – Sembra impossibile, a queste condizioni, completare il calendario o contenerlo nelle settimane che resteranno dal ritorno alla normalità sino al termine della stagione. Date peraltro ancora indefinita. “Penso che riprenderemo a correre molto tardi, ma noi andremo comunque fino in fono per preservare un campionato degno di questo modo. E se fosse necessario, andremo avanti fino a gennaio del 2021. Non deve essere un tabù. Dobbiamo anche uscire dal nostro piccolo mondo motociclistico e preoccuparci delle conseguenze globali del problema. Le fabbriche e le scuole sono chiuse, tutta l’economia sta rallentando”. Tutto ciò porterà inevitabilmente a delle conferenze, ma Viegas non si sbilancia: “Sono ancora difficili da quantificare”.

 

0 Commenta qui


Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy