Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

altri sport

Mirka, la regina di Roger divide per look e preghiere

Dietro un grande uomo, si dice, c'è sempre una grande donna. E dietro al Re, c'è una regina slovacca. Mirka Federer è stata protagonista della finale di Wimbledon...tanto quanto suo marito.

Redazione Il Posticipo

L'unico commento di Miroslava Vavrinec, per tutti Mirka Federer, allo splendido Wimbledon di suo marito Roger è stato captato dalle telecamere dopo la semifinale contro Nadal. Mentre tutti si complimentavano con i membri del team, la moglie del Re si è lasciata sfuggire una frase che è diventata virale. "Mio marito è Superman". Difficile darle torto, visto il torneo dello svizzero, che a 38 anni non vuole saperne di smetterla di stupire. Chi ha stupito però, durante la finale con Djokovic, è stata lei. Una Mirka mai vista. Che per ampi tratti del match è stata assoluta protagonista sugli spalti e sotto la lente di ingrandimento dei social.

SILENZIO - Lei, talmente gelosa della privacy sua e di Roger da non concedere mai interviste. E che, ovviamente, non si avvicina neanche per sbaglio ai social network. Suo marito, beh, è abbastanza costretto, dovendo sottostare alle leggi non scritte dello sport. È anche attraverso le foto su Instagram che si gestisce un impero come quello di Federer. Che è saldamente nelle mani di Mirka, che gestisce gli impegni dello svizzero, tiene segreti i suoi spostamenti e...decide fino a quando giocherà Roger. Lui, dal canto suo, lo ha detto più volte: "Quando Mirka si stancherà di viaggiare, allora smetterò". A vederla sul Centrale di Wimbledon, non si direbbe che ci sia l'intenzione di farlo.

LOOK DA RIVEDERE - Agitata come forse mai, spesso pizzicata dalle telecamere a pregare o a giocare con l'ormai celebre anello. E parecchio criticata per il suo look, che a molti non è sembrato particolarmente adatto ad un luogo sacro come l'All England Lawn Tennis and Croquet Club. A Mirka, comunque, la questione sembra importare poco. Lei, che da tennista si è tolta poche soddisfazioni (tre tornei vinti in carriera) e si è ritirata a soli 24 anni per un infortunio al piede, ora ha un altro ruolo. Non solo quello di moglie e di mamma dei quattro figli di Roger, ma qualcosa di infinitamente più importante. La roccia a cui il campione si aggrappa. Non per niente, nelle sue interviste, lo svizzero non dimentica mai di menzionarla. Di coinvolgerla. Di interpellarla. Dietro un grande uomo, si dice, c'è sempre una grande donna. E dietro al Re, c'è una regina slovacca. In fondo, anche Superman...ha la sua Lois Lane.