Formula 1, Helmut Marko insiste: “Ho proposto di organizzare un ritiro per far prendere il coronavirus ai piloti della Red Bull”

Formula 1, Helmut Marko insiste: “Ho proposto di organizzare un ritiro per far prendere il coronavirus ai piloti della Red Bull”

Helmut Marko insiste con le sue dichiarazioni perlomeno particolari riguardo il coronavirus. Dopo aver spiegato che per Verstappen sarebbe stato meglio contrarre subito il Covid-19, stavolta parla di una sua idea: riunire tutti i piloti della Red Bull nello stesso posto e fare sì che vengano contagiati.

di Redazione Il Posticipo

Helmut Marko insiste con le sue dichiarazioni perlomeno particolari riguardo il coronavirus. Dopo aver spiegato una settimana fa che per Verstappen sarebbe stato meglio contrarre subito il Covid-19, ora che la Formula 1 è ferma, l’austriaco rincara la dose e parla di una sua idea, che non ha però (ancora?) portato a termine: riunire tutti i piloti della Red Bull, scuderia della quale è consigliere, nello stesso posto e fare sì che vengano contagiati. Le dichiarazioni, rilasciate alla ORF, la radiotelevisione nazionale austriaca, vanno esattamente nella stessa direzione di quelle precedenti…

CONTAGIO – “Abbiamo quattro piloti di Formula 1, oltre che otto o dieci piloti delle categorie giovanili. La mia proposta era quello di riunirsi in un ritiro con tutti quanti. In questa maniera i piloti potevano lavorare sull’aspetto fisico e su quello mentale in questo periodo e in più potevano infettarsi. Sarebbe stato qualcosa di positivo, perchè la stagione è ferma. E loro sono giovani e di conseguenza forti. Nel mio piccolo circolo se ne è discusso già, ma non possiamo certo dire che l’abbiano presa benissimo”. In effetti, chiedere ai piloti di fare in modo di prendere un virus che sta facendo decine di migliaia di morti in tutto il mondo non sembra un ragionamento troppo sensato. Ma Marko, si sa, non è nuovo a idee simili.

FUTURO – C’è però anche tempo di parlare seriamente di quello che attende la Formula 1 nel breve termine. Non è ancora chiaro quando si ricomincerà, ma per quel momento la Red Bull dovrà presentarsi al massimo delle sue possibilità, sia per quello che riguarda la macchina che, soprattutto, i piloti. Che in fondo, contagio o no, sono quelli che subiscono di più lo stress dello stop obbligato. “Stiamo lavorando per far arrivare i nostri piloti nelle migliori condizioni possibili al momento in cui inizierà la stagione. Ci saranno molte gare ravvicinate, per cui mancherà il tempo materiale per migliorare la condizione fisica tra una prova e l’altra“. Meglio comunque arrivare non in formissima…che con il virus.

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