La Ferrari 2018 sarà tutta rossa? Ottima idea…

La Ferrari 2018 tutta rossa? Beh, i precedenti sono molto confortanti. Quando la Rossa è a…tinta unita è quasi sempre mondiale…

di Luigi Pellicone

La Ferrari tutta Rossa. Nel solco della tradizione e…delle vittorie. Già, perché quando la più bella delle belle sceglie la…tinta unita è sempre di buon auspicio. Secondo le ultime indiscrezioni, la monoposto di Maranello edizione 2018, a caccia del mondiale che sfugge da 11 anni, vestirà solo il rosso Ferrari. Vettel e Raikkonen, in attesa di capire se riusciranno, finalmente, a stoppare i cronometri prima delle Mercedes, si possono aggrappare alla…cabala.

La 158 f1 campione del Mondo 1964
Che parte da quando la Ferrari 158 di Surtees  si laurea campione nel 1964. Tempi di automobilismo pionieristico, cui farà seguito una serie di vittorie. Per la serie, non si vince con la scaramanzia, ma anche.

La Ferrari 312 t4

La Ferrari di Scheckter, campione del 1979
Il primo modello recente della Ferrari “rossa-rossa” è la 312 t4, progettata da Mauro Forghieri e capace di aggiudicarsi il titolo mondiale (piloti e costruttori) e risale al 1979. Non è bellissima, a prescindere dai canoni estetici in generale e non solo dell’epoca, ma tremendamente veloce. Trentanove anni fa, Jody Scheckter fa incetta di record, personali e di squadra. Il primo, e sinora unico, africano capace di vincere un mondiale di Formula 1 porta a casa tre gare, trionfa a Monza in coppia con Gilles Villeneuve (prima doppietta Ferrari nell’autodromo di casa) e trascina la rossa al titolo mondiale. Per certi versi storico, perché inaugura un digiuno lungo 21 anni.

La Ferrari F2000

La Ferrari di Michael Schumacher, iridata nel 2000
La macchina migliore, il pilota più forte. La Rossa del 2000 è figlia di quella del 1999 che sfiora il Mondiale con Irvine. Progettata da Rory Byrne, è la prima di un ciclo straordinario. Vince un Mondiale sofferto e bellissimo, che sembra perso per due volte, prima dell’epilogo di Suzuka, quando Michael Schumacher costringe all’alzataccia (per chi ha puntato la sveglia, perché quasi tutti i ferraristi passano una notte insonne) tutti gli appassionati. All’alba dell’8 ottobre 16.03 locali, 8.03 in Italia, la Ferrari torna Campione del Mondo dopo 21 anni. Un mondiale che si chiuderà in bellezza anche con la Coppa Costruttori e 10 vittorie totali, 10 pole e 5 giri veloci.

La Ferrari F2007

La F2007 di Raikkonen, ultima rossa iridata
Ultima Rossa a vincere il Mondiale, la F2007 è la prima dell’era post-Schumacher. Progettata a quattro mani da Aldo Costa e Nicholas Tombaziz è una Ferrari che ha scritto la storia, anche perché è l’ultima a essersi fregiata dell’iride al termine di un mondiale controverso. La McLaren ha la macchina e la coppia di piloti migliore ma si perde in lotte intestine ed è falcidiata dalla spy story che condiziona un finale in cui Hamilton getta via un mondiale già vinto. La rimonta si completa in un rocambolesco GP del Brasile. Raikkonen porta al trionfo una monoposto capace comunque di conquistare 9 gare e 9 pole su 17 Gran premi. Un Mondiale talmente inaspettato da…lasciare ancora tutti i ferraristi in attesa: 11 anni dopo, Kimi, si può rifare? Anche Sebastian va bene, ma sempre in rosso…

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