F1, Sainz, paura alle spalle: “Giusto ritirarsi. Adesso aspetto l’ok e mi tengo in forma”

F1, Sainz, paura alle spalle: “Giusto ritirarsi. Adesso aspetto l’ok e mi tengo in forma”

Sainz, come tutti i piloti di F1 è in attesa del “semaforo verde” dopo che, suo malgrado è stato protagonista con la sua squadra del mancato GP d’Australia.

di Redazione Il Posticipo

In attesa dell’anno che verrà, in tutti i sensi. Carlos Sainz junior, suo malgrado, è stato fra i protagonisti del mancato GP d’Australia, slittato dopo la positività di un meccanico al Covid-19. Passata la preoccupazione, il pilota ha rilasciato una intervista su sky sport. 

CORONAVIRUS – Sainz ha avuto un caso in squadra, ma è preoccupato più che spaventato: “Non è stato facile per nessuno del  team, ma lo abbiamo gestito in maniera corretta e perfetta. Dopo la notizia che un nostro meccanico era risultato positivo nessuno ha mai avuto dei dubbi. Tutti erano d’accordo nel ritirarsi. L’idea di mettermi nei panni di tutti i medici e le infermiere che stanno combattendo mi preoccupa. Noi stiamo a casa e siamo preoccupati, ma non possiamo essere spaventati perché non possiamo vedere quello che vedono loro effettivamente. Così rimango tranquillo perché voglio che la mia famiglia rimanga serena”.

STOP  – La sosta era necessaria, ma è complicata da gestire. Soprattutto per un pilota, abituato a “stressarsi” per diversi mesi l’anno. “Sarà molto complicato. Il collo si era abituato nuovamente a sopportare gli sforzi. Non so cosa succederà quando torneremo in pista. Mentalmente è ancora più difficile. Non possiamo sapere quando torneremo a correre quindi è bene non pensarci troppo e vivere giorno per giorno, tenersi il più in forma possibile.Cerco di approfittare di questo momento per fare quelle cose che non ho mai tempo di fare”.

FUTURO – Sainz, come molti altri piloti, è in scadenza. Diversi piloti potrebbero scambiarsi monoposto e volanti: “Adesso la Formula Uno è ferma anche per queste cose. Dobbiamo aspettare tutti che piano piano la nostra vita torni alla normalità. Non sono per nulla preoccupato perché quello che dovevo dimostrare l’ho già dimostrato lo scorso anno. Quello che conta in Formula Uno è sempre l’ultima gara”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy