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Horner: “La pressione su Max non sarà diversa, ma quest’anno abbiamo una monoposto dal grande potenziale”

Horner, team principal del team, è convinto che il 2020, così compresso e ricco di incertezza, possa agevolare un talento puro come il suo Verstappen.

Redazione Il Posticipo

Anche la F1 al via. Si riparte, in tutti i sensi, dall'Austria, terreno di caccia delle Red Bull. Horner, team principal del team, è convinto che il 2020, così compresso e ricco di incertezza, possa agevolare un talento puro come il suo Max Verstappen. Le sue parole, riprese da F1passion.it, lasciano intendere un più che cauto ottimismo.

RIPRESA - Uno stop lunghissimo, per i motori. “Per un team di F1 è insolito non correre per così tanto tempo. Durante il lockdown abbiamo cercato di rinforzare lo spirito di squadra, cercando di tenere tutti impegnati. E poi c’è stato un grande lavoro dietro le quinte". E poi tanta diplomazia. "Abbiamo parlato a lungo trovando compromessi ragionevoli, sia sul ritardo nell'introduzione del nuovo regolamento che sul budget cap. Sul nuovo regolamento 2022 verranno fatti altri chiarimenti, così come li auspico anche sul fronte finanziario sul tetto di spesa“.  Anche la la F1 seguirà un protocollo piuttosto rigidi. Ma ciò significa, per la Red Bull correre due volte sul circuito di casa. "Ci sarà un’attenzione enorme sulla salute del personale e di tutti i membri della F1. Ogni team lavorerà in modo totalmente isolato. Ognuno avrà la sua bolla. Non condivideremo hotel, hospitality, indosseremo le mascherine".

AFFIDABILI - In un calendario che non è ancora definitivo, sarà fondamentale finire più gare possibile. Complicato in una stagione in cui ci saranno tanti GP in poco tempo. "Sarà un periodo intenso per tutti, l'affidabilità è un fattore fondamentale. Sarà di certo insolito, ma forse è ciò che ci serve per sfidare le Mercedes. La pressione su Max non sarà diversa dagli anni precedenti. Anche lui si rende conto che abbiamo avuto un buon inverno e dei buoni test invernali. La Mercedes era e resta la squadra da battere, ma la nostra monoposto ha un grande potenziale".  Capitolo Albon, più di un outsider. "A volte ci si dimentica che il ragazzo è appena alla sua seconda stagione in F1 dopo che il suo esordio è stato straordinariamente positivo. Mi dà la sensazione che regga bene la pressione e potrebbe essere la sorpresa del 2020".