Ecclestone ne ha per tutti: “Vettel si ritiri o vada in McLaren. La F1 non soffrirà la crisi. Melbourne gestita male”

Ecclestone ne ha per tutti: “Vettel si ritiri o vada in McLaren. La F1 non soffrirà la crisi. Melbourne gestita male”

Ecclestone è tornato a parlare. Lo stato di isolamento rende particolarmente loquace l’ex patron della Formula 1

di Redazione Il Posticipo

Ecclestone è tornato a parlare. Lo stato di isolamento rende particolarmente loquace l’ex patron della Formula 1 che attacca ancora l’attuale gestione del circus e per l’ennesima  la Ferrari e suggerisce a Sebastian Vettel due strade. Il ritiro o il passaggio alla Mercedes. Le sue parole sono riprese da AS.

MELBOURNE – In primis, Ecclestone ritiene inadeguata la gestione della Liberty Media. “In Australia qualcosa non ha funzionato, non vi è stata alcuna comunicazione  fino a quando la gara è stata definitivamente annullata.I nuovi gestori pensano di sapere cosa stanno facendo ma la Formula 1 ha un DNA europeo. Non puoi gestirla come fosse calcio o basket. La democrazia non ha mai funzionato in Formula 1, ai miei tempi ero un imperatore che doveva costantemente parlare con dei sudditi che pensavano solo al loro profitto”.

VETTEL – Ecclestone poi si concentra sul suo “argomento” preferito. La Ferrari. “Binotto non dovrebbe esserne a capo è un ottimo ingegnere ma non è un leader. Vettel ha sofferto la gestione di Leclerc, che a sua volta è assistito dal figlio del presidente della FIA. A questo punto Sebastian dovrebbe fermarsi o cercarsi un altro sedile per il 2021 e la McLaren che avrà nuovamente i motori Mercedes, può essere una soluzione praticabile”.

FUTURO – L’ex boss della F1 non appare infine preoccupato dall’emergenza legata al Covid-19. Ritiene che la massima competizione motoristica a quattro ruote possa assorbire la situazione “La Formula 1 sopravviverà in qualsiasi forma. Nonostante i tempi difficili rimane un qualcosa di troppo grande e affascinante per tutti gli uomini: faccio un esempio. Non era necessario andare sulla luna, riuscirci non ha salvato alcuna vita, ma le persone hanno bisogno di sognare e di eroi da guardare con ammirazione”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy