Coppa Davis, Piquè attacca ancora Federer: “Può pensarla come vuole, noi andiamo avanti. E comunque la Svizzera non si è qualificata…”

Coppa Davis, Piquè attacca ancora Federer: “Può pensarla come vuole, noi andiamo avanti. E comunque la Svizzera non si è qualificata…”

È iniziata la Coppa Davis, ma non sono finite le polemiche. Il nuovo format della competizione non è piaciuto a molti, compreso Federer. Che ha tenuto il punto e non ha preso parte al torneo, ma che vede di nuovo le sue critiche rispedite al mittente da Gerard Piquè, l’organizzatore dell’evento…

di Redazione Il Posticipo

È iniziata la Coppa Davis, ma non sono finite le polemiche. Il nuovo format del torneo, ritoccato dalla Kosmos di Gerard Piquè, ha fatto parecchio discutere e soprattutto ha avuto e ha tuttora un avversario non semplice da affrontare. A Roger Federer la nuova Davis non piace, al punto di averla definita…Coppa Piquè. E lo svizzero ha tenuto il punto, non presentandosi al torneo nonostante il difensore del Barça abbia confermato (non senza polemiche) di averlo invitato. In una intervista a Marca, il centrale di Valverde torna proprio sul rapporto con King Roger e sui motivi del contendere. E come al solito non risparmia qualche frecciata…

CONCORRENZA – “Capisco il suo punto di vista e cerco di capire i motivi per cui ce l’ha. E in questo caso il motivo è che Federer ha un suo torneo, la Laver Cup, uno spettacolo molto ben organizzato. E capisco che possa vedere la Coppa Davis come concorrenza. Noi invece ci consideriamo qualcosa di diverso, visto che il nostro torneo ha una storia lunga 119 anni…”. Primo attacco allo svizzero, sottolineando come, che piaccia o no, il torneo organizzato dalla Kosmos sia a tutti gli effetti l’erede della storia centenaria della “vecchia” Davis. A differenza della Laver Cup, modellata sulla Ryder Cup di golf ma di recentissima creazione.

FUTURO – Ma il parere di Federer sembra contare poco per Piquè. “Lui può pensare quello che vuole, noi andiamo avanti per la nostra strada. Rispettiamo la sua scelta di non venire a giocare qui, ma la Svizzera comunque non si è qualificata. Se si fosse qualificata, avremmo visto cosa sarebbe successo. Ma credo che invece di concentrarsi su un solo giocatore sia meglio pensare al presente e al futuro. Qui c’è l’Italia, con Fognini e Berrettini, ci sono i russi e tante squadre giovani, con giocatori che si contenderanno i tornei per i prossimi dieci anni”. Dunque, Federer non è necessario. E Piquè ha…servito, aprendo un nuovo set. Ora chissà come risponderà lo svizzero…

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