Blackout Tuesday, Hamilton: “Sopraffatto da rabbia, tristezza, incredulità”

Blackout Tuesday, Hamilton: “Sopraffatto da rabbia, tristezza, incredulità”

Il pilota è tornato attivo sui social network e ha fatto sentire la propria voce.

di Redazione Il Posticipo

Lewis Hamilton è tornato attivo sui social network e ha fatto sentire la propria voce. Il Campione del Mondo, nel giorno del Blackout Tuesday, ha allargato l’orizzonte e la sua riflessione assume contorni più ampi.

SOPRAFFATTO – Il pilota britannico si dichiara sopraffatto dalla rabbia. “La scorsa settimana è stata molto buia. Non sono riuscito a trattenere le mie emozioni. Ho provato così tanta rabbia, tristezza e incredulità per ciò che i miei occhi hanno visto.  Sono completamente sopraffatto dalla rabbia nel vedere un così palese disprezzo per la vira della nostra gente. L’ingiustizia che stiamo assistendo continuamente ai nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo è disgustosa, e DEVE smettere.

SORPRESI – Il messaggio è dritto alle coscienze. “Molti sembrano sorpresi, ma per molti di noi, sfortunatamente, non è sorprendente. Quelli di noi che sono neri, marroni o intermedi,  vedono tutto ciò ogni giorno. Non dovremmo sentirci nati colpevoli, non dobbiamo avere paura che le nostre vite siano giudicate a causa del colore della nostra pelle. Will Smith l’ha detto meglio: il razzismo non sta peggiorando, si sta filmando. Solo ora che il mondo è così ben equipaggiato con le macchine fotografiche, questo argomento è stato in grado di venire alla luce in modo così evidente”.

GIUSTIZIA – Il pilota adesso chiede giustizia. “Solo quando ci sono rivolte e urla per la giustizia i poteri forti iniziano a smuoversi ma ormai è troppo tardi. Ci sono voluti centinaia di migliaia di denunce da parte di persone. Sono stati bruciati gli edifici,  per arrivare all’arresto di Derek Chauvin. Questo è molto triste. Purtroppo l’America non è l’unico posto in cui persiste il razzismo. E noi continuiamo a sbagliare come umani quando non possiamo alzarci e difendere ciò che è giusto. Per favore dunque, non restate in silenzio, non importa quale sia il colore della pelle. Black lives Matter”
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