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Zuppa delicata o…minestra riscaldata? La storia conferma che spesso i grandi ritorni finiscono male…

Allegri torna sulla panchina della Juventus, ma la certezza di fare bene non c'è, perchè non può esserci. Lo dice la storia. Prima o poi quasi tutti i grandi club italiani e stranieri hanno provato il grande ritorno del vecchio condottiero...

Redazione Il Posticipo

BARCELONA, SPAIN - NOVEMBER 06:  Head coach Massimiliano Allegri of AC Milan looks on during the UEFA Champions League Group H match Between FC Barcelona and AC Milan at Camp Nou on November 6, 2013 in Barcelona, Spain.  (Photo by David Ramos/Getty Images)

La Juventus, dopo un titolo vinto con difficoltà da Sarri e una stagione interlocutoria con Pirlo, torna all'antico e riparte da Max Allegri. Il tecnico toscano è...usato sicuro, considerando che ha vinto cinque scudetti con la Signora e che buona parte della squadra che ritrova alla Continassa la conosce a menadito. Ma, come dimostrano le prime due partite dei bianconeri, con un solo punto raccolto tra Udinese ed Empoli, la certezza di fare bene non c'è, perchè non può esserci. Lo dice la storia. Prima o poi quasi tutti i grandi club italiani e stranieri hanno provato il grande ritorno del vecchio condottiero. E spesso è andata male...