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Vlahovic e gli altri: talenti impossibili da trattenere

È un destino comune a molti calciatori. Giocare in squadre di bassa o media classifica e dimostrare immediatamente di essere di un'altra categoria. E il volo verso i piani alti, spesso e volentieri, è decisamente immediato.

Redazione Il Posticipo

BELGRADE, SERBIA - OCTOBER 11: Dusan Vlahovic of Serbia in action during the UEFA Nations League group stage match between Serbia and Hungary at Rajko Mitic Stadium on October 11, 2020 in Belgrade, Serbia. (Photo by Srdjan Stevanovic/Getty Images)

Dusan Vlahovic e Firenze, un amore che in estate pareva destinato a finire. Il futuro del centravanti che ha salvato a suon di gol la Fiorentina sembrava essere altrove. Poi è arrivata la permanenza, ma le mancate novità sul rinnovo (scadenza 2023), combinate a un inizio di stagione in linea con i numeri di quella passata, fanno pensare che la possibilità di vederlo in una piazza che lotti per il titolo sia sempre più vicina. È un destino comune a molti calciatori. Giocare in squadre di bassa o media classifica, anche se è difficile considerare tale la Viola, che però è ormai in difficoltà da troppi anni, è spesso un trampolino di lancio. E il volo verso i piani alti, spesso e volentieri, è inevitabile.