Vizi, leggerezze e innocenza provata: storie diverse di doping…

Rossi innocente, solo una nota di biasimo. Non va bene invece a Guerrero, squalificato sino ad aprile 2019. Vi sono però altri casi di calciatori più o meno innocenti…

di Redazione Il Posticipo

GUARDIOLA

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Un caso più unico che raro invece per Pep Guardiola che ai tempi del Brescia è squalificato per positività al nandrolone. Lo spagnolo si è sempre difeso, sostenendo che il suo corpo producesse in modo naturale la sostanza dopante. Pur di dimostrare la propria innocenza l’attuale tecnico del City si affidò a perizie elaborate da esperti. Niente da fare. Squalificato per quattro mesi. Solo nel 2007 è stato assolto dall’accusa, cancellata definitivamente nel 2009.

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