Viaggi ad Auschwitz, abbonamenti ritirati e tante altre idee: ecco come i club combattono il razzismo sugli spalti

Ancora razzismo negli stadi e stavolta il caso diventa internazionale. Ma qualcuno ha cominciato a combattere. Molte squadre hanno deciso di agire, con programmi e idee che potrebbero essere copiati anche in Italia.

di Redazione Il Posticipo

Maniche

Il Lipsia, per combattere il razzismo, ha addirittura…rinunciato a dei soldi. Da quest’anno, gli spazi pubblicitari sulla manica sinistra delle maglie in Coppa di Germania non sono più venduti dalla lega tedesca, ma dalle singole squadre. E quindi, per la DFB Pokal, la squadra di Werner e Forsberg ha deciso…di non incassare i soldi di eventuali sponsor, ma di inserire il logo multicolore che recita “Il nostro pallone è colorato”, già utilizzato per altre campagne contro il razzismo in Bundesliga.

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