Viaggi ad Auschwitz, abbonamenti ritirati e tante altre idee: ecco come i club combattono il razzismo sugli spalti

Ancora razzismo negli stadi e stavolta il caso diventa internazionale. Ma qualcuno ha cominciato a combattere. Molte squadre hanno deciso di agire, con programmi e idee che potrebbero essere copiati anche in Italia.

di Redazione Il Posticipo

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Anche lo United ha avuto qualche problema negli ultimi mesi, soprattutto per quel che riguarda Pogba, insultato pesantemente su Twitter dopo un rigore sbagliato. Il francese ha risposto agli haters con un messaggio social, ma anche il club si è mosso. La società ha incontrato la delegazione di Twitter proprio per cercare di trovare una soluzione che mettesse fine all’inciviltà chiedendo alla piattaforma di stoppare gli insulti di matrice discriminatoria. Un compito difficile, ma che con il supporto degli stessi club e dei calciatori potrebbe portare a un cambiamento che si spera il più netto possibile.

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