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Vialli e gli altri guerrieri del pallone

Redazione Il Posticipo

 (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

Oscar Tabarez ha commosso il mondo nell'estate in Russia. A dispetto della neuropatia degenerativa che lo accompagna da qualche anno, ha condotto il suo Uruguay sino ai quarti di finale del Mondiale 2018. In piedi, reggendosi sulle stampelle, a dare indicazioni. Su come vincere le partite e su come non ci si debba arrendere a un destino avverso. Se il vento è contrario, peggio per lui. Tabarez non ha lasciato, ma raddoppiato. Ha guidato la celeste in Copa America e lo sta facendo anche nelle qualificazioni mondiali. Il prossimo obiettivo è Qatar 2022.