Talenti, bidoni e meteore: le storie dei dodici giapponesi d’Italia

Talenti, bidoni e meteore: le storie dei dodici giapponesi d’Italia

Maya Yoshida, talento del pallone e…personaggio virale. Il suo video alle prese con il dialetto genovese lo vede promosso a pieni voti e fa il pieno di visualizzazioni. Il capitano della nazionale nipponica è il dodicesimo giapponese ad approdare in Serie A. Una storia che racconta di grandi giocatori e meteore già dimenticate.

di Redazione Il Posticipo

Capitano

Maya Yoshida, talento del pallone e…personaggio virale. Il suo video alle prese con il dialetto genovese lo vede promosso a pieni voti e fa il pieno di visualizzazioni online, in attesa di rivederlo in campo con la maglia blucerchiata della Sampdoria. Il capitano della nazionale nipponica è stato il dodicesimo e finora ultimo giapponese ad approdare in Serie A. Per lui però giusto il tempo di giocare il recupero con il Verona, per poi doversi fermare. Il leader dei samurai, comunque, contribuisce alla storia d’amore tra Serie A e Giappone. Tra qualche grande giocatore, molte esperienze brevi e meteore già dimenticate.

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