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Tabarez, come lui nessuno mai: sale a quota 200 panchine con l’Uruguay e tutti gli altri restano dietro

Redazione Il Posticipo

Spesso ci si dimentica della nazionale del piccolo stato dell'Austria. Però, anche gli austriaci hanno avuto un periodo d'oro per la propria nazionale e questo ha coinciso con la direzione di Hugo Meisl. Una sorta di Guardiola del passato, cultore di quello che veniva chiamato "calcio danubiano" caratterizzato da tanto palleggio e ottime capacità atletiche. Con lui l'Austria  due periodi (1912/14 e 1919/1937) nei quali conquista anche una Coppa Internazionale nel '31/32.

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