Romanzo capitale: l’esultanza di Di Canio, il selfie di Totti, le notti di Castroman e Montella…

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La stracittadina della Capitale è qualcosa di unico: un match dove anche quando non ci sono vincitori nè vinti resta sempre qualcosa da raccontare

di Redazione Il Posticipo

18/04/2010 – LAZIO – ROMA 1-2

La Roma di Ranieri è lanciata verso lo Scudetto dopo la vittoria contro l’Inter, la Lazio di Reja sta disputando una stagione senza infamia e senza lode. Al tredicesimo minuto ci pensa il solito Rocchi a sbloccare la partita. I giallorossi sembrano bloccati e Ranieri è costretto a prendere una decisione senza precedenti, lasciando fuori dal campo Totti e De Rossi per i restanti 45 minuti. A inizio ripresa, rigore per la Lazio: crocevia del match. Sul dischetto va Floccari, che però calcia centrale, permettendo a Julio Sergio di respingere. Il pericolo scampato è la scossa che sveglia i giallorossi. Sale in cattedra Vucinic che prima su rigore, poi su calcio di punizione dal limite dell’area, ribalta le sorti del match.

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