Sigarette, muratori e milioni rifiutati: Torregrossa e gli altri, la leggenda dei bomber di provincia

Sigarette, muratori e milioni rifiutati: Torregrossa e gli altri, la leggenda dei bomber di provincia

L’attaccante del Brescia vive un momento d’oro, è in odore di nazionale e può iscriversi in un club che ha del leggendario: quello dei bomber di provincia. Quelli che quando si è trattato di regalare gioie e reti in giro per la Serie A, difficilmente si sono fatti pregare…

di Redazione Il Posticipo

Zar

L’unico giocatore capace di essere capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C1, nonché l’unico nella storia della Serie A la cui squadra sia poi retrocessa. Basterebbe questo per descrivere la carriera dello Zar, Igor Protti, un mito del calcio di provincia. Scopre la Serie A a 27 anni con il Bari e si acclimata subito, segnando a raffica. Nella seconda stagione mette a referto 24 reti, che non bastano a salvare i pugliesi ma gli valgono la Lazio. A Roma non va bene, a Napoli neanche, quindi meglio tornare nelle serie inferiori. Salvo poi togliersi la soddisfazione di riportare il Livorno in A e segnare ancora a 37 anni compiuti.

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