Sigarette, muratori e milioni rifiutati: Ciccio Caputo e gli altri, la leggenda dei bomber di provincia

Sigarette, muratori e milioni rifiutati: Ciccio Caputo e gli altri, la leggenda dei bomber di provincia

L’attaccante del Sassuolo può iscriversi in un club che ha del leggendario: quello dei bomber di provincia. Quelli che magari nelle big non ci sono mai stati o hanno fallito, ma che quando si è trattato di regalare gioie e reti in giro per la Serie A, difficilmente si sono fatti pregare…

di Redazione Il Posticipo

Ciccio

Trovare la A passati i trent’anni e scoprirsi goleador. Anzi, ritrovarla, perchè Ciccio Caputo ha esordito nella massima serie nel 2010 con il Bari e ha segnato in quella stagione contro il Cesena. Poi però la sua storia calcistica lo ha portato in provincia, salvo un ritorno inatteso ma meritato. Prima l’Empoli, poi il Sassuolo, per una permanenza in A a suon di reti. Certo, un classe 1987 come lui non può più sperare nel grande salto. Ma Caputo ha tutti i mezzi per iscriversi in un club che ha del leggendario: quello dei bomber di provincia. Quelli che magari nelle big non ci sono mai stati o hanno fallito, ma che quando si è trattato di regalare gioie e reti in giro per le piccole e medie società della Serie A, difficilmente si sono fatti pregare…

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