Rituali assurdi e dove trovarli: con la musica della Champions Haaland entra nel club dei calciatori superstiziosi

Erling Braut Haaland ha l’inno della Champions League come suoneria della sveglia. E lo ascolta anche in macchina. Ma chi sono gli altri giocatori che non entrano in campo senza il loro rito propiziatorio?

di Redazione Il Posticipo

HAALAND

(Photo by Christof Koepsel/Bongarts/Getty Images)

Sì, è facile dire che un calciatore è bravo perché si allena bene, perché si concentra o perché ha un gran talento. Ci vuole molto, ma molto più coraggio a spiegare che è tutto merito dei… gesti porta fortuna dei giocatori. Si pensava che quello di Erling-Braut Haaland fosse solo talento e intuizione e invece no. Il giovanissimo campione norvegese, come riporta Goal, ha raccontato: “Ogni mattina mi sveglio con l’inno della Champions League, è la mia sveglia. Ed ogni giornata comincia alla grande”. E se non ci si fidasse del ragazzo… beh, si può sempre chiedere a Ralf Rangnick: “So che ogni mattina, quando entra in macchina, la prima cosa che ascolta è l’inno della Champions League: questo dimostra la mentalità che ha questo ragazzo”. Ma chi sono gli altri giocatori che non entrano in campo senza il loro rito propiziatorio?

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