Record, bravate…e trattori: Moise Kean, figliol prodigo bianconero e bad boy

Record, bravate…e trattori: Moise Kean, figliol prodigo bianconero e bad boy

È raro che la Juventus, una volta lasciato andare un calciatore, decida di riprenderselo. Ma Moise Kean non è uno qualunque. L’attaccante è uno dei migliori talenti italiani, uno che da quando si è fatto notare è sempre stato sotto i riflettori. A volte…anche quando non avrebbe dovuto.

di Redazione Il Posticipo

Figliol prodigo

(Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Il ritorno del figliol prodigo. Una storia vista abbastanza spesso nel mondo del calcio. A volte le separazioni più o meno consensuali durano davvero poco. Anche se è raro che la Juventus, una volta lasciato andare un calciatore, decida di riprenderselo. Ma Moise Kean non è uno qualunque. L’attaccante è uno dei migliori talenti italiani, anche se l’esperienza in Inghilterra, all’Everton di Ancelotti, non sta andando come dovrebbe. E quindi la Signora pensa a riprenderlo, in prestito o attraverso qualche scambio con i Toffees. Sarebbe un ritorno in grande stile per Kean, che da quando si è fatto notare è sempre stato sotto i riflettori. A volte…anche quando non avrebbe dovuto.

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