Record, bravate…e trattori: Moise Kean, figliol prodigo azzurro e bad boy

Lasciata l’Inghilterra per il PSG, Moise Kean potrebbe prendersi anche la maglia da titolare della nazionale di Mancini. Del resto, l’ex bianconero non è uno qualunque: è uno dei migliori talenti italiani, uno che da quando si è fatto notare è sempre stato sotto i riflettori. A volte…anche quando non avrebbe dovuto.

di Redazione Il Posticipo

Figliol prodigo

(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Lasciata l’Inghilterra per il PSG, Moise Kean potrebbe prendersi anche la maglia da titolare della nazionale di Mancini. Del resto, l’ex bianconero non è uno qualunque. L’attaccante è uno dei migliori talenti italiani, anche se l’esperienza all’Everton di Ancelotti non è andata come avrebbe dovuto. Ma il tecnico azzurro è comunque pronto a dare al classe 2000 un’occasione di brillare ulteriormente, dopo due reti in sei partite con l’Italia dei grandi. Sarebbe un ritorno in grande stile per Kean, che da quando si è fatto notare è sempre stato sotto i riflettori. A volte…anche quando non avrebbe dovuto.

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