calcio

Pluridecorati col club, a mani vuote in nazionale: Ibra e altri fenomeni…perdenti

Redazione Il Posticipo

 ATHENS, GREECE - MAY 22: Milan captain, Paolo Maldini walks past the trophy during an AC Milan press conference prior to the UEFA Champions League Final between AC Milan and Liverpool at the Olympic Stadium on May 22, 2007 in Athens, Greece. (Photo by Jamie McDonald/Getty Images)

PaoloMaldini si è autodefinito il giocatore più perdente di sempre. Un'esagerazione, eppure quando si parla di azzurro non ha tutti i torti. Icona del Milan degli Invincibili, ma mai capace di alzare un trofeo con la maglia della nazionale. Sfortunatissimo, quando si tratta di rappresentare il tricolore. Perde tre mondiali dal dischetto, ai quarti (1998) in semifinale (1990) e la finale del 1994. Come se non bastasse, vede sfuggire l'Europeo nel 2000 al golden gol e nel 2002 è protagonista della partita con la Corea del Sud, decisa da Byron Moreno. Lascia la nazionale proprio pochi anni prima della vittoria ai Mondiali del 2006. Era destino.

Potresti esserti perso