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Pipì in campo, problemi intestinali e…guai con gli animali: le espulsioni più assurde di sempre

Ci sono comportamenti che, seppur non direttamente indicati nel regolamento, possono contribuire a beccarsi il rosso. La storia del calcio è piena di espulsioni strane, a volte quasi inspiegabili. Eccone qualcuna…

Redazione Il Posticipo

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Cartellino rosso. Fuori, out e arrivederci tra due partite. L'espulsione è sempre un momento importante nel corso di una partita. Ed è una decisione che va presa solo in casi estremi. Interventi violenti, giocate antisportive o, nel caso degli allenatori, proteste. Ma per quanti motivi si può essere espulsi? Tanti, anzi, troppi. La storia del calcio è piena di espulsioni strane, a volte quasi inspiegabili. Eccone qualcuna, a partire da quella del portiere del Blackfield & Langley, che durante un match di FA Cup è andato a...fare la pipì su una siepe accanto al campo, finendo sotto la doccia in anticipo per decisione dell'arbitro. Si può fare peggio? Forse sì...