Passaporti falsi, risse, alcool e…terrorismo: i calciatori finiti in carcere o con la fedina penale sporca

Passaporti falsi, risse, alcool e…terrorismo: i calciatori finiti in carcere o con la fedina penale sporca

La legge è uguale per tutti. Persino per i calciatori. Che, se infrangono qualche norma, pagano come tutti gli altri. Multe, servizi sociali e, perchè no, a volte anche il carcere. Come nel caso di Ronaldinho. Che però non è certo l’unico…

di Redazione Il Posticipo

PASSAPORTO FALSO

La legge è uguale per tutti. Persino per i calciatori. Che, se infrangono qualche norma, pagano come tutti gli altri. Multe, servizi sociali e, perchè no, a volte anche il carcere. Essere ricchi e famosi non significa per forza avere la fedina penale immacolata. Come nel caso di Ronaldinho, che riesce a farsi fermare dalla polizia paraguaiana per essere entrato nel paese con un passaporto falso, finendo per un mese dietro le sbarre ad Asuncion. Ma in ogni caso il brasiliano non è certo l’unico ad avere avuto guai con la giustizia. Tra risse, problemi di alcool e…terrorismo, la lista di colleghi illustri è lunga…

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