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Passaporti falsi, festini, due fidanzate e strane fobie: Ronaldinho, una vita a dribblare…gli avversari e la giustizia

Redazione Il Posticipo

Calcio e famiglia. Da sempre un punto di fermo di Ronaldinho che ha perso prematuramente il padre. Lo ha visto morire annegato in piscina. Da allora, si è legato ancor di più ai propri cari, specialmente a mamma Miguelina, venuta a mancare da poco per Covid, e al fratello Roberto. Anche lui calciatore di grandi promesse (proverà, però senza successo, l’avventura in Italia al Torino) si ferma per infortunio e si reinventa come procuratore. Ovviamente di Dinho. Onori e oneri, considerando che i guai con il fisco gli sono costati una condanna a cinque anni di carcere.