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Papere da finale: quando un errore può valere una Coppa

A tutti può capitare di sbagliare in una finale. Vero, ma se un errore del portiere costa sempre caro, quando accade in una finale il dramma è duplice. E di errori all'ultimo atto ce ne sono stati tanti...

Redazione Il Posticipo

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A tutti può capitare di sbagliare in una finale. Vero, ma se un errore del portiere costa sempre caro, quando accade in una finale il dramma è duplice. Sapere di essere una delle cause principali della sconfitta della propria squadra è un peso enorme e l'estremo difensore rischia di rimanere segnato dalla papera per tutta la carriera. E si può disputare un torneo perfetto e poi rovinare tutto in qualche secondo. Basta chiedere a Oliver Kahn. Il portierone della Germania gioca un mondiale irreprensibile in Corea e Giappone e le sue parate trascinano i tedeschi alla finale con il Brasile. Ma a Yokohama succede l'impensabile: su un rasoterra centrale di Rivaldo, Kahn non trattiene. Sul pallone arriva Ronaldo che segna e indirizza la Coppa del Mondo verso il Sudamerica. Le parole disperate del portiere tedesco nel post-partita raccontano perfettamente la situazione: "Per me adesso non c'è futuro, questo è il mio dolore più forte". Si riprenderà, ma la cicatrice resta.